La Permanente Mobili Cantù è un consorzio di produttori di mobili e imbottiti con show room in Cantù.
La sede della Permanente Mobili Cantù in Piazza Garibaldi a Cantù.
La Permanente Mobili Cantù compie 125 anni

1893-2018

LA PERMANENTE MOBILI CANTÙ COMPIE 125 ANNI

L'11 maggio 1893 nasceva l'Esposizione Permanente dei Mobili Canturini, un’iniziativa che nell'arco di alcuni anni avrebbe permesso alla manifattura del legno di compiere un decisivo salto imprenditoriale, superando così il punto debole di un’attività che per un buon numero di imprese era giunta alla seconda generazione.

La sua costituzione portò non solo benefici economici agli associati, ma anche una nuova consapevolezza nel settore.
Anche per gli effetti di questo genere di iniziative, all’inizio del XX secolo la manifattura canturina era considerata ai vertici della produzione nazionale.

Già a inizi Novecento la Permanente Mobili era indicata come modello cooperativo di riferimento per tutti i piccoli produttori di mobili.

La Permanente Mobili è stata una delle grandi idee sulle quali si è retto lo sviluppo economico del nostro territorio e con questa massima, incisa sul nostro palazzo, lo sarà ancora:


La Permanente Mobili Cantù compie 125 anni

La Permanente Mobili Cantù ha acquisito i diritti di riproduzione della Scimmietta Zizì di Bruno Munari.

LA SCIMMIETTA ZIZI

La Permanente Mobili Cantù ha acquisito i diritti di riproduzione della Scimmietta Zizì di Bruno Munari.

SITO IN AGGIORNAMENTO

I mobili di Carlo de Carli, maestro italiano del design.

I MOBILI DI CARLO DE CARLI

Nel centenario della nascita in collaborazione con il Politecnico di Milano ripropone alcuni celebri elementi d'arredo progettati da Carlo De Carli.

▸ I mobili di Carlo De Carli, maestro italiano del design.

Gio Ponti e Cantu. 1923-1973. Design e artigianato del mobile dalla Rinascente alla Selettiva

GIO PONTI E CANTÙ. 1923-1973

Design e artigiananto del mobile dalla Rinascente alla Selettiva

30 settembre - 22 ottobre 2017
La Permanente Mobili, piazza Garibaldi, Cantù.

Attraverso una serie inedita di mobili, documenti, fotografie e riviste d’epoca la mostra ricostruisce il rapporto di collaborazione di Gio Ponti, Franco Albini, Tomaso Buzzi, Michele Marelli, Emilio Lancia, Paolo Buffa, Luigi Daneri con alcune tra le più affermate aziende canturine a partire dagli anni Venti sino al secondo dopoguerra.
Indaga infine il ruolo svolto da Gio Ponti tra il 1954 e il 1959 nella nascita e nell’affermazione della Selettiva del Mobile.
Curatela: Tiziano Casartelli.

In contemporanea con la mostra è stato editato il volume omonimo "Gio Ponti e Cantù. 1923-1973. Design e artigianato del mobile dalla Rinascente alla Selettiva” di Tiziano Casartelli, che verrà presentato il 6 ottobre 2017 alle ore 21 presso la sede della mostra.